Problemi di autostima

problemi di autostima possono degenerare in situazioni patologiche se non affrontati in maniera corretta. La bassa autostima, in linea di massima, ha a che fare con una discrepanza tra l'immagine di sé e il sé reale: quest'ultimo viene valutato in modo oggettivo, mentre l'immagine di sé non è altro che il modello a cui si aspira (insomma, quello che si vorrebbe essere, tenendo conto della società in cui si vive e delle relazioni sociali con le altre persone). Non è difficile capire il motivo per cui le credenze che un individuo ha a proposito delle proprie qualità, delle proprie competenze, delle proprie capacità e del proprio modo di sentire o di pensare sono in grado di definire, di formare e di costruire la sua immagine personale.

Questa immagine è influenzata e al tempo stesso influenza la valutazione che l'individuo compie a proposito di sé, in funzione delle esperienze, delle emozioni, delle sensazioni e delle impressioni che nel corso della propria esistenza ha interiorizzato. Una persona può ritenersi furba, competente, capace, intelligente, orgogliosa, fiera, e così via: ma, se subentrano problemi di stima, può anche considerarsi stupida, incompetente, incapace, ignorante, eccetera. 

I problemi di autostima hanno conseguenze negative sulla qualità della vita di chi li deve affrontare: ciò è dovuto al fatto che chi non ha una elevata stima di sé fallisce perché tende a porsi dei limiti che, in realtà, non esistono. Nel momento in cui la discrepanza tra il sé ideale e il sé reale diventa molto accentuata e molto evidente, una persona - per quanto dotata e competente possa essere - rischia di sentirsi incapace, se non addirittura fallita, a maggior ragione se si trova a confrontarsi con standard molto elevati. 

Dai problemi di autostima possono discendere effetti pericolosi, che si traducono in una sensazione di vuoto o nell'impressione di sentirsi soli. La solitudine, infatti, non riguarda unicamente la disponibilità e la compagnia di altre persone, ma anche - per esempio - l'angoscia e la frustrazione che derivano dal sentirsi non adeguati rispetto a un certo compito, rispetto a un certo lavoro o, semplicemente, rispetto a un certo ruolo ricoperto nella società.