Balbuzie

La balbuzie è un disturbo della parola in conseguenza del quale la fluenza risulta interrotta a causa del prolungamento o della ripetizione di una sillaba, di una parola o di una intera frase, oppure per pause involontarie nel corso delle quali il soggetto che ne soffre non riesce ad emettere suoni. Si parla, nello specifico, di disfluenza verbale, per indicare un problema che, come si può immaginare, rischia di influenzare in maniera seria lo stato emozionale e perfino quello funzionale dell'individuo. Per quanto le altre persone non se ne rendano conto, infatti, il soggetto balbuziente può dover fare i conti con la paura di pronunciare delle consonanti o delle vocali specifiche, e più in generale può essere colto dal timore di incappare nel problema in un contesto sociale in cui l'attenzione è concentrata su di lui. Le conseguenze che potrebbero scaturirne sono molteplici, dalla più comune ansia a un forzato e auto-imposto isolamento, passando per una sensazione di vergogna o un'impressione di non riuscire a mantenere il controllo mentre si parla.

Inoltre, a volte il balbuziente, nei contesti in cui è chiamato a comunicare, ha a che fare con una situazione di stress molto significativa, che lo induce - per esempio - a effettuare una riorganizzazione del lessico prolungata e continuata nel tempo, finalizzata a evitare quelle parole o quei suoni che appaiono difficili o impossibili da pronunciare. Il trattamento della balbuzie è fondamentale soprattutto nel corso dell'infanzia e dell'adolescenza, quando questo disturbo può dare origine a fenomeni di bullismo che hanno il solo effetto di rendere più pesante una situazione che è già grave e poco piacevole.

Benché la balbuzie sia spesso motivata con gli stati di ansia, la realtà indica che non esiste alcuna correlazione di questo tipo: anzi, il rapporto causa-effetto è esattamente l'opposto, nel senso che non è l'ansia a provocare la balbuzie, ma è la balbuzie a provocarel'ansia. Non è un caso che i picchi degli stati ansiosi vengano toccati nel momento in cui il problema diventa evidente a un gran numero di persone. Dalla scarsa autostima allo stress, passando per un costante nervosismo, sono molte le conseguenze di quella che può essere considerata, a tutti gli effetti, una disabilità che dà origine a un circolo vizioso poco piacevole.